Installa l'Hotend 2.20 sulla tua Bambu Lab H2D
Più controllo, massima stabilità e zero drammi con i filamenti flessibili.
1. Introduzione
La Bambu Lab H2D parte con un vantaggio che poche stampanti hanno: il suo sistema a doppio estrusore. Puoi dedicare una testa al TPU flessibile e tenere l'altra per il PLA, il PETG o un altro materiale di supporto rigido. Il risultato sono stampe di qualità professionale, con supporti puliti che si staccano senza danneggiare la parte flessibile.
Fino ad ora, i filamenti flessibili, specialmente quelli più morbidi, costringevano a velocità frustrantemente lente. Il motivo non è la temperatura: un filamento flessibile da 1.75 mm si piega, si comprime e perde la spinta all'interno dell'estrusore fino a bloccarsi.
La soluzione è il Sistema Filaflex da 2.20 mm. Non si tratta di "un TPU più duro": è un filamento di diametro maggiore che si comporta come una colonna più rigida, raggiungendo l'hotend senza attorcigliarsi e mantenendo una spinta stabile. Più controllo, più stabilità e, soprattutto, più velocità e meno fallimenti.
In questa guida trasformerai la tua Bambu Lab H2D in una macchina pronta per flessibili di livello industriale, mantenendo la totale compatibilità ibrida con i filamenti rigidi standard da 1.75 mm.